I risultati
Numeri che vengono dal lavoro fatto, non da una brochure. Sotto trovi anche come li contiamo.
85.000 € che i clienti non hanno pagato
Anche le aziende sbagliano i conti. Quando succede, il conto arriva comunque a te, e sta a te dimostrare che è sbagliato.
Solo sulle controversie abbiamo fatto annullare o rimborsare oltre 85.000 €: conguagli calcolati su consumi mai avvenuti, voci addebitate due volte, penali applicate fuori dai casi previsti dal contratto.
350.000 € in un anno
Un parere competente prima di firmare vale più di qualsiasi rimborso ottenuto dopo.
Nell'arco di un anno, la valutazione delle anomalie e delle offerte ha lasciato oltre 350.000 € nelle tasche dei clienti che seguiamo, tra costi non dovuti evitati e condizioni rinegoziate.
Da 2.273,65 € a 1.400 €
«Ho avuto un problema con un gestore con una spesa anomala in cui avrei dovuto pagare 2.273,65. Grazie alla consulenza di Damiano, facendo i calcoli e andando in conciliazione, ne vado a pagare 1.400.»
Non è un caso eccezionale: è il percorso ordinario. Si ricostruisce il conteggio corretto, si scrive il reclamo, e se il fornitore non risponde in modo soddisfacente — o non risponde affatto entro 40 giorni — si va in conciliazione davanti allo Sportello per il consumatore.
La procedura è gratuita, si svolge online e il tentativo è obbligatorio prima di rivolgersi a un giudice. Il conciliatore non emette sentenze: aiuta le parti a trovare un accordo. Ma se l'accordo si trova, il verbale ha valore di titolo esecutivo, cioè la stessa forza di una sentenza.
La parte difficile è sapere cosa scrivere e con quali riferimenti normativi. Quella la facciamo noi.
Risultato in questo caso: 873,65 € che non sono usciti di tasca.
Trasparenza sui numeri
Un numero senza spiegazione vale zero — soprattutto se lo scrive chi ha interesse a impressionarti. Quindi diciamo come li otteniamo.
Cosa contiamo: la differenza tra quello che il cliente avrebbe pagato senza il nostro intervento e quello che ha effettivamente pagato. Solo casi chiusi, solo importi documentati da fattura, nota di credito o verbale di conciliazione.
Cosa non contiamo: risparmi ipotetici, stime su offerte non attivate, proiezioni pluriennali su un risparmio ottenuto una volta sola.
I dati dei clienti restano riservati. I numeri qui sopra sono aggregati: non è possibile risalire a nessuna singola posizione.
Fatti controllare la bolletta
La prima analisi è gratuita e non ti impegna a niente. Mandaci una foto della bolletta: ti diciamo se c'è qualcosa che non va.