Stai pagando troppo la bolletta?
Mettici due numeri che hai già in bolletta. Ti diciamo quanto costerebbe la stessa identica fornitura alle condizioni fissate dall'Autorità per l'energia — e dove finisce la differenza.
Tre numeri che hai già in bolletta
Ti servono il consumo annuo e quanto spendi: sono scritti sulla prima pagina della bolletta, nel riquadro di sintesi. Con quelli ricostruiamo la tua spesa voce per voce e la confrontiamo con le condizioni che l'Autorità per l'energia pubblica ogni trimestre.
- 1Scegli luce o gas e inserisci consumo e spesa. Se la bolletta non ce l'hai sottomano, ti aiutiamo a stimare il consumo.
- 2Il conto viene fatto qui dentro, nel tuo telefono o computer. Nessun dato viene inviato a noi: nessuna mail, nessun numero di telefono, niente.
- 3Ti diciamo quanto paghi in più (o in meno) e soprattutto dove: la differenza si annida quasi sempre in una voce sola.
Mandaci il caso, ci mettiamo gli occhi sopra
Il riepilogo della simulazione è già scritto qui sotto: puoi cambiarlo o aggiungere quello che ti sembra strano nella bolletta. Ti rispondiamo con quello che vediamo, senza impegno e senza venderti niente al telefono.
- Prima analisi gratuita
- Nessuna newsletter, nessun dato ceduto
- Se non c'è niente da fare, te lo diciamo
Capire cosa hai appena letto
Perché confrontate con la «tutela» se io non ci posso entrare?
Perché è l'unico prezzo in Italia calcolato da un'autorità pubblica invece che da un ufficio commerciale. Dal 2024 il servizio di tutela è riservato ai clienti vulnerabili: over 75, persone con disabilità, chi usa apparecchiature salvavita, chi ha un ISEE basso, chi vive in una struttura di emergenza. Per tutti gli altri resta il metro: è il prezzo che l'Autorità considera equo, aggiornato ogni tre mesi per la luce e ogni mese per il gas.
Cosa vuol dire «l'unica voce che cambia»?
La bolletta ha quattro pezzi. Trasporto, oneri di sistema e imposte li decidono ARERA e lo Stato: sono identici per tutti, qualunque fornitore tu abbia. L'unico pezzo che il fornitore decide è la materia energia. Quindi quando qualcuno paga 300 euro l'anno più del dovuto, quei 300 euro stanno tutti lì — e si possono misurare.
Il risultato è preciso al centesimo?
No, ed è giusto dirlo. Il motore di calcolo riproduce esattamente il prezzo di riferimento pubblicato da ARERA, ma sulla tua bolletta vera incidono cose che il simulatore non può sapere: come sono distribuiti i consumi nei mesi, i conguagli, le letture stimate, le voci aggiunte dal fornitore, eventuali bonus sociali. Consideralo affidabile entro qualche punto percentuale — abbastanza per capire se c'è un problema, non abbastanza per fare una contestazione. Per quella serve la bolletta.
Ho messo i dati e mi dice che pago meno della tutela. Sto a posto?
Per adesso sì. Ma guarda la data di scadenza del prezzo nel tuo contratto: molte offerte partono basse e dopo dodici o ventiquattro mesi si riallineano da sole, senza che nessuno ti chiami. Il momento in cui conviene controllare è prima che succeda, non sei mesi dopo.
Perché il gas costa così diverso da regione a regione?
Perché la tariffa di trasporto e distribuzione è divisa in sei ambiti territoriali e le accise cambiano fra Centro-Nord e Mezzogiorno. A parità di consumo, la differenza fra la zona più economica e la più cara supera i 20 centesimi al metro cubo. Non è una scelta del tuo fornitore ed è inutile prendersela con lui.
I miei dati dove finiscono?
Da nessuna parte. Questo simulatore è un file JavaScript che gira dentro il tuo browser: non c'è un modulo che invia, non c'è un server che riceve, non ci sono cookie né statistiche. Se poi vuoi parlarne con noi, sei tu a decidere di scriverci — e in quel caso ci portiamo dietro solo il riepilogo che vedi a schermo.
Fatti controllare la bolletta
La prima analisi è gratuita e non ti impegna a niente. Mandaci una foto della bolletta: ti diciamo se c'è qualcosa che non va.