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Non prendermi
per il Kilowatt
Consulenza · Risparmio · Scelta conveniente

Stai pagando troppo la bolletta?

Mettici due numeri che hai già in bolletta. Ti diciamo quanto costerebbe la stessa identica fornitura alle condizioni fissate dall'Autorità per l'energia — e dove finisce la differenza.

Come funziona

Tre numeri che hai già in bolletta

Ti servono il consumo annuo e quanto spendi: sono scritti sulla prima pagina della bolletta, nel riquadro di sintesi. Con quelli ricostruiamo la tua spesa voce per voce e la confrontiamo con le condizioni che l'Autorità per l'energia pubblica ogni trimestre.

  • 1Scegli luce o gas e inserisci consumo e spesa. Se la bolletta non ce l'hai sottomano, ti aiutiamo a stimare il consumo.
  • 2Il conto viene fatto qui dentro, nel tuo telefono o computer. Nessun dato viene inviato a noi: nessuna mail, nessun numero di telefono, niente.
  • 3Ti diciamo quanto paghi in più (o in meno) e soprattutto dove: la differenza si annida quasi sempre in una voce sola.
kWh
Dettagli che cambiano il conto (potenza, residenza, canone TV)

Il canone TV (90 € l'anno, addebitato da gennaio a ottobre sull'utenza di residenza) si toglie o si tiene con la casella accanto all'importo: non è energia, è una tassa che passa dalla bolletta.

Il calcolo resta nel tuo browser. Non ci arriva niente.

Le domande che ci fanno sempre

Capire cosa hai appena letto

Perché confrontate con la «tutela» se io non ci posso entrare?

Perché è l'unico prezzo in Italia calcolato da un'autorità pubblica invece che da un ufficio commerciale. Dal 2024 il servizio di tutela è riservato ai clienti vulnerabili: over 75, persone con disabilità, chi usa apparecchiature salvavita, chi ha un ISEE basso, chi vive in una struttura di emergenza. Per tutti gli altri resta il metro: è il prezzo che l'Autorità considera equo, aggiornato ogni tre mesi per la luce e ogni mese per il gas.

Cosa vuol dire «l'unica voce che cambia»?

La bolletta ha quattro pezzi. Trasporto, oneri di sistema e imposte li decidono ARERA e lo Stato: sono identici per tutti, qualunque fornitore tu abbia. L'unico pezzo che il fornitore decide è la materia energia. Quindi quando qualcuno paga 300 euro l'anno più del dovuto, quei 300 euro stanno tutti lì — e si possono misurare.

Il risultato è preciso al centesimo?

No, ed è giusto dirlo. Il motore di calcolo riproduce esattamente il prezzo di riferimento pubblicato da ARERA, ma sulla tua bolletta vera incidono cose che il simulatore non può sapere: come sono distribuiti i consumi nei mesi, i conguagli, le letture stimate, le voci aggiunte dal fornitore, eventuali bonus sociali. Consideralo affidabile entro qualche punto percentuale — abbastanza per capire se c'è un problema, non abbastanza per fare una contestazione. Per quella serve la bolletta.

Ho messo i dati e mi dice che pago meno della tutela. Sto a posto?

Per adesso sì. Ma guarda la data di scadenza del prezzo nel tuo contratto: molte offerte partono basse e dopo dodici o ventiquattro mesi si riallineano da sole, senza che nessuno ti chiami. Il momento in cui conviene controllare è prima che succeda, non sei mesi dopo.

Perché il gas costa così diverso da regione a regione?

Perché la tariffa di trasporto e distribuzione è divisa in sei ambiti territoriali e le accise cambiano fra Centro-Nord e Mezzogiorno. A parità di consumo, la differenza fra la zona più economica e la più cara supera i 20 centesimi al metro cubo. Non è una scelta del tuo fornitore ed è inutile prendersela con lui.

I miei dati dove finiscono?

Da nessuna parte. Questo simulatore è un file JavaScript che gira dentro il tuo browser: non c'è un modulo che invia, non c'è un server che riceve, non ci sono cookie né statistiche. Se poi vuoi parlarne con noi, sei tu a decidere di scriverci — e in quel caso ci portiamo dietro solo il riepilogo che vedi a schermo.

Fatti controllare la bolletta

La prima analisi è gratuita e non ti impegna a niente. Mandaci una foto della bolletta: ti diciamo se c'è qualcosa che non va.